mystake
Accedi Registrati
mystake

Gioco responsabile

Effettua un deposito
EUR
Inizia a giocare
MC
Apple Pay
Google Pay
Visa
+12
Ho un codice promo
Bonus di benvenuto

Nella scheda su MyStake Casino ci sono coefficienti, tetti e scadenze, perché servono a scegliere. Qui si parla di un'altra decisione: quella di fermarsi.

Perché il conto non torna mai

Ogni gioco nasce con un margine a favore della casa. Non è un difetto di MyStake e non dipende da quale piattaforma si apra: su molte partite quel margine si vede sempre, ed è una proprietà del prodotto, non della fortuna. Chi gioca per rifarsi lavora contro un'aritmetica che non fa eccezioni.

L'unica impostazione che regge, su MyStake come ovunque, è trattare la somma come già spesa nel momento in cui entra in gioco. Quello che rientra è fortuna; quello che non rientra era il prezzo del passatempo, deciso prima e non durante.

Le misure che funzionano

  1. Decidere l'importo prima di aprire MyStake, non mentre si gioca.
  2. Mettere una sveglia, perché il tempo non si controlla a memoria.
  3. Non rientrare lo stesso giorno una volta esaurito l'importo.
  4. Non alzare la puntata dopo una perdita: è il passaggio che cambia la natura della serata.
  5. Usare un conto separato da quello dello stipendio.

L'ultima misura è la più efficace e la meno diffusa, perché non richiede disciplina: il saldo di quel conto è già il resoconto, e non dipende da strumenti che MyStake o chiunque altro debba concedere.

Un effetto collaterale del tetto di puntata

Finché su MyStake è attivo un accredito promozionale, la puntata non può superare cinque euro per giro. La regola nasce per l'operatore, ma tiene basso il ritmo anche per chi gioca. Il punto delicato arriva quando la promozione si chiude: quel tetto sparisce in un istante, e conviene aver già deciso il proprio limite invece di scoprire di non averne più uno.

Che cosa guardare in se stessi

Non c'è una data in cui il gioco diventa un problema. Ci sono abitudini che si spostano una per volta: si rientra per recuperare; l'importo di ieri non basta più; la sessione supera l'ora decisa; alle domande di chi vive accanto si risponde con cifre approssimative; una scadenza domestica slitta; durante il lavoro si pensa alla partita.

Preso da solo, ciascuno di questi elementi ha mille spiegazioni. Quando se ne riconoscono tre nello stesso mese, la spiegazione più semplice è di solito quella giusta, e non riguarda la piattaforma su cui si è giocato.

Tre domande, e sono corte apposta

Quel denaro aveva già un'altra destinazione? Ho continuato per rimettermi in pari? Ho detto a qualcuno una cifra più bassa di quella vera?

Un sì da tenere presente, due sì da raccontare a qualcuno, indipendentemente da quanto si sia giocato su MyStake. Non è una diagnosi: serve solo ad accorgersene prima, che è l'unica variabile ancora facile da muovere.

Che cosa si può chiedere a MyStake

L'operatore dedica all'autoesclusione una pagina propria e permette di richiederla scrivendo all'assistenza. Per quanto tempo valga, se sia revocabile e se esistano sospensioni più brevi non risulta pubblicato: sono cose da farsi confermare prima di considerarle disponibili.

Due circostanze rendono la pratica meno faticosa che altrove: l'assistenza MyStake è aperta a qualunque ora e lavora anche in italiano. Chi decide di chiudere il conto non deve quindi aspettare un orario né tradurre la propria richiesta.

A chi rivolgersi in Italia

Esiste un servizio pubblico dedicato: il numero 800 558 822 dell'Istituto Superiore di Sanità, attivo nei giorni feriali dalle 10:00 alle 16:00. La chiamata è gratuita e anonima, rispondono psicologi e nessuno chiede le generalità.

Chi preferisce parlarne con altre persone può rivolgersi a Giocatori Anonimi Italia, presente in numerose città. E chi vuole una misura netta si iscrive al Registro Unico Autoesclusioni dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: si accede con SPID, CIE o CNS e si chiude in un colpo solo la porta di tutti i siti autorizzati.

Chi pubblica questa pagina

Una redazione che scrive di gioco senza esercitarlo. Non siamo un operatore di gioco: non apriamo conti, non accettiamo puntate e non paghiamo premi. Riservato a chi ha compiuto diciotto anni, 18+. Se giocare ha smesso di essere una scelta libera, il numero 800 558 822 è gratuito, anonimo e attivo nei giorni feriali dalle 10:00 alle 16:00, per conto dell'Istituto Superiore di Sanità. Il registro pubblico di autoesclusione è il RUA, presso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per segnalazioni sui contenuti: [email protected].